martedì 22 novembre 2011

X Factor su Sky: meglio o peggio?

Non seguo X Factor con assiduità, ho visto solo la replica della prima puntata su Cielo e a qualche speciale andato in onda prima dell'inizio ufficiale del programma. Non è un genere di show che amo particolarmente, trovo però interessante, da  un punto di vista strettamente mediatico e catodico, cercare le differenze tra l'edizione di quest'anno su Sky, e le edizioni degli anni scorsi su Rai 2.
A rigor di logica, ci si dovrebbe aspettare qualche forma di svecchiamento del programma, non più legato per forza ai canoni da prima serata Rai e a un certo bacchettonismo d'altri tempi, che con la musica dovrebbe aver poco a che vedere.
In realtà non è cambiato niente, ma proprio niente rispetto le edizioni Rai.
Nel dettaglio, Alessandro Cattelan, il conduttore, è assolutamente sovrapponibile a Francesco Facchinetti, tanto da assomigliargli anche fisicamente (con un chiletto di guance in più).
Luca Tommassini e i vocal coach sono sempre al loro posto.
I giudici: la grossa novità è Arisa, che è molto più spigliata di quanto si poteva immaginare e dà un tocco di spontaneità e di freschezza surreale al programma. Morgan è sempre Morgan, geniale ma anche sempre uguale a se stesso, anche se a tratti dà la sensazione di essere maggiormente rilassato rispetto alle edizioni Rai; forse è l'unico per cui il cambio di rete ha significato qualcosa. Elio mi aveva deluso molto le prime volte che l'avevo visto nei panni di giudice nella scorsa edizione, e continua a deludermi anche quest'anno. Sembra sempre sforzarsi per uscire dal personaggio che si è creato come cantante delle Storie Tese per essere per forza serio e professionale, col risultato di apparire ingessato. Mi aveva colpito una sua uscita abbastanza infelice durante la scorsa edizione, quando rispose ad un commento sulla sua verve ironica specificando che oltre all'ironia può vantare anche un diploma di conservatorio. Penso che i suoi meriti in ambito musicale siano indiscussi, e non ha certo bisogno di rivendicare titoli di studio per essere considerato un grande artista. Nella veste di personaggio televisivo però non mi piace per niente.
Poi c'è Simona Ventura, che non avrà la professionalità musicale di Elio o il carisma di Morgan, ma in fin dei conti è lei che tiene assieme tutta la squadra con la sua professionalità.

Non ho seguito tutte le esibizioni quindi non posso dare giudizi sugli artisti in gara, spero che almeno in questo ci sia un po' di aria nuova. L'anno scorso Nevruz, un cantante che pareva uno dei Black Sabbath in ritardo di quarant'anni, veniva presentato come la novità e la trasgressione sul palco di Rai 2. L'unica esibizione che ho seguito e che mi ha colpito positivamente è stata quella di un gruppo vocale femminile, Le 5, voci potenti e un arrangiamento raffinato.
E intanto c'è una cantante che, seppur scartata ai provini, si è già guadagnata un passaggio in prima serata a Striscia la Notizia: si tratta della cantante "Fiocco di Neve", eccola nella rubrica I nuovi mostri:

Nessun commento: