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| Oliviero Beha. |
Il programma alterna dei servizi di attualità ad alcuni spezzoni televisivi degli anni '60 e '70 e attraverso la lente catodica analizza i cambiamenti che hanno caratterizzato la nostra società negli ultimi 50 anni.
Nella puntata di ieri, incentrata sul furto, sono andati in onda alcuni servizi sui furti d'identità, un'intervista a Giancarlo Galan, ma anche un vecchio servizio di Ugo Gregoretti su un furto di frutta avvenuto nel 1961 e un paio di spezzoni di Specchio Segreto di Nanni Loy.
Il programma ha ottime potenzialità ed è estremamente godibile, si inceppa e perde ritmo nei momenti in cui Beha interpella il pubblico composto da studenti universitari e l'effetto educational genera qualche sbadiglio.
Qualche perdita di ritmo si nota anche durante le interviste degli ospiti in studio (anche se nella puntata di ieri è stato godibilissimo il racconto dell'ex prefetto Achille Serra sul primo arresto di Renato Vallanzasca), ma la formula è decisamente innovativa e convince, quasi si fosse fusa una puntata di Report con una di Techetechetè.
La puntata di ieri sera è visibile a questo link, mentre quella di sabato prossimo sarà dedicata alle raccomandazioni.

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