| Jimmy Ghione durante l'aggressione. |
Stasera invece sono andati in onda due servizi sull'argomento. In uno Jimmy Ghione torna sul luogo dell'aggressione scortato da dei centurioni romani per scoprire che il medico oggi non è in studio. Seguono le testimonianze di alcuni residenti della zona che confermano che il medico in questione non è nuovo a certi atteggiamenti molto poco professionali (per non dire vergognosi) verso il gentil sesso. Il servizio è visibile a questo link.
L'altro servizio che è andato in onda mi ha lasciata veramente perplessa: Jimmy Ghione intervista Pier Luigi Bartoletti, il presidente regionale della Federazione Italiana Medici di Famiglia, il quale ci comunica che è stato informato su quanto accaduto e ha saputo che il medico aggressore è noto per essere un individuo dal comportamento non conforme al codice deontologico dell'associazione, e viene anche indicato come "un individuo da starci alla larga", per questi motivi non viene più coinvolto nelle attività della Federazione. Questo servizio è visibile cliccando qui.
Permettetemi una riflessione: se certi atteggiamenti erano noti, è possibile che non intervenga direttamente l'ordine professionale dei medici? E' possibile che determinati comportamenti erano noti, ma che al medico è stato permesso di continuare a visitare con le modalità che abbiamo visto nel servizio di ieri?
Deve sempre arrivare Striscia la Notizia per far sì che qualcosa cambi?
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